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Atleti impegnati con vista Grandes Jorasses
Photo by Marco Spataro
Serpentone di atleti nel vallone di Arp
Photo by Marco Spataro
Il vincitore Iker Karrera a Valgrisanche
Photo by Fabrizio Bertholin
Pietraie e sentieri impegnativi nella terra dei Walser (Gressoney)
Photo by Marco Spataro
INFO / links & info:

Tor des Géants 2013, vincono Iker Karrera e Francesca Canepa

17.09.2013 di Marco Spataro

Il report di Marco Spataro del IV° Tor des Geants 2013, la gara lungo le Alte Vie della Valle d’Aosta ai piedi del Monte Bianco e delle grandi montagne valdostane (330km e con 24.000 metri di dislivello) vinta da Iker Karrera e Francesca Canepa.

383 atleti sono riusciti a coronare un sogno: quello di percorrere l’intera valle d’Aosta in meno di 150 ore. Molti di più sognavano di farlo ma solo 600 i posti disponibili sorteggiati tra le migliaia di richieste provenienti da tutto il mondo. La bellezza di percorrere sentieri impegnativi che collegano la cittadina ai piedi del Monte Bianco Courmayeur attraverso tutte le valli laterali valdostane dove si trovano le montagne più alte d’Europa.

Partenza domenica mattina sotto una fitta pioggia che ha messo a dura prova concorrenti e spettatori. Poi breve schiarita traditrice a metà giornata. In tanti sono partiti leggeri e forse poco preparati alla volta del Passo Alto e del col Crosatie. Una salita in piena notte sotto una fitta pioggia con forte vento da spezzare il fiato e mettere a dura prova anche gli atleti più preparati! Condizioni estreme che non si erano mai viste nelle edizioni precedenti. Nottata difficile per atleti e soccorritori per cercare di evitare spiacevoli incidenti. Purtroppo Yuan Yang a seguito di una caduta non ce l’ha fatta, un lutto enorme per tutti.

In molti sono arrivati a valle ipotermici a testimonianza del fatto che nonostante si tratta di una gara le condizioni lungo il percorso possono essere molto severe! La leggerezza e la velocità sono sinonimi di sicurezza ma non bisogna dimenticare di mettere abbigliamento più pesante nello zaino viste le quote elevate attraversate.

Una gara possibile grazie ad oltre un migliaio di volontari disseminati lungo il percorso per prestare assistenza e conforto ai numerosi atleti provenienti da ogni parte del globo. Sentieri segnalati con bandierine che permettono a tutti di orientarsi durante tutto l’arco della gara di giorno ed ancor più in piena notte quando solo la luce della pila frontale illumina i passi dei concorrenti. Lunghe giornate di cammino, e corsa per i primi, dove non mancano gli incontri con la gente del luogo che in montagna vive e lavora tutto l’anno! Pastori, rifugisti, guide alpine, albergatori e tanti appassionati accorsi per congratularsi con i molti che si mettono in gioco per raggiungere Courmayeur nei tempi previsti. Poco tempo per riposare e mangiare nelle numerosi basi vita dove il cibo è abbondante e la cordialità è di casa.

Una gara molto sentita da tutti che unisce in un unico evento lo spirito dell’andare per monti! Tanti piacevoli incontri con amici di vecchia data oppure con chi ha la stessa passione dall’altra parte del mondo. Giornate di cammino ininterrotto dove non mancano le luci dell’alba e del tramonto. Ottimo stimolo per andare avanti e superare i molti momenti di sconforto e di dolore muscolare. Dopo una dura salita ahimè tocca un’altrettanto massacrante discesa... e così per ben 24.000 metri di dislivello!!! Oltre 330 i chilometri da percorrere un passo dopo l’altro attraverso luoghi famosi e meno della Valle.

A vincere in poco più di settanta ore il fuoriclasse spagnolo Iker Karrera seguito dal connazionale Oscar Perez. Terzo l’Italiano Franco Collé di Gressoney. Tra le donne vittoria di Francesca Canepa di Courmayeur seguita dalla Spagnola Nerea Martinez e terza l’Italiana Eamanuela Tonetti. Per tutti appuntamento l’anno prossimo per ripercorrere insieme le montagne della valle d’Aosta!

di Marco Spataro


LETTERA DI YANG YUAN
Prima dell’incoronazione di Iker Karrera e Francesca Canepa, re e regina della quarta edizione, e della chiamata sul palco dei 383 finisher, è stata letta in quattro lingue (cinese, italiano, francese e inglese), la commovente lettera che il runner cinese, Yuan Yang, aveva scritto all’organizzazione prima di questo Tor des Geants che gli è stato fatale.

Continuiamo a sognare, giorno dopo giorno attendiamo, pieni di aspettative.
Insieme ad amici di tutto il mondo ci incontriamo nelle Alpi portando benedizioni che arrivano da lontano.
La Grande Muraglia saluta le Alpi, la Cina e il mondo si danno la mano.
Andremo avanti correndo giorno e notte, respirando profondamente il profumo della natura, inebriati dallo scenario spettacolare lungo il cammino.
Tranquilli, senza il rumore di auto e treni, corriamo lontano verso il cielo.
Inseguiamo il sole, e accompagnando la luna attraversiamo il vento e la pioggia, guardiamo il luccichio delle migliaia di case a valle.
Corriamo lontano, cantiamo lungo tutto il cammino. Più forti nel corpo e più purificati nello spirito.
L’amore per la natura ci fa amare la vita e così continuiamo ad avanzare senza fermarci, con il doppio del coraggio e della fiducia.
Faremo un viaggio fantastico sudando e perseverando con tutti i nostri amici.
La felicità e la libertà vivranno sempre nei nostri cuori.

Yang Yuan, Liu Yumei


PER I FAMILIARI DI YANG YUAN

Nel corso della giornata conclusive del Tor des Géants è proseguita la raccolta fondi a favore dei familiari di Yuan Yang, attivata dall’Organizzazione del Tor des Géants®. La raccolta proseguirà fino al 31 ottobre; tutti potranno contribuire versando il proprio contributo sul conto corrente intestato alla società Valle d'Aosta Trailers s.s.d.r.l - Via Roma 98, 11013 Courmayeur (AO).

Conto corrente Valle d'Aosta Trailers s.s.d.r.l
BBAN R 01030 31560 000002115744
IBAN  IT 36 R 01030 31560 000002115744
BIC    PASCITM1AO3
Causale: DONAZIONE PER YUAN

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