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Sue Watts sale Tea Garden Roof, Rocklands
Photo by Johnny Miller
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A rischio l'arrampicata boulder a Rocklands

31.07.2013 di Planetmountain

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni rilasciate dal Club Alpino Sudafricano riguardanti il recente divieto di arrampicata in alcune zone boulder nella famosa Rocklands.

Brutte notizie giungono dal Sudafrica dove è la stagione perfetta per fare boulder: dal 28 luglio è stata proibita l'arrampicata boulder nella Tea Garden Area di Rocklands, in seguito alla totale mancanza di rispetto per l'ambiente dimostrato in passato dai boulderisti. Anche se la Tea Garden Area è una parte relativamente piccola di Rocklands, è comunque una zona estremamente frequentata con molti bei boulder dal 6C al 7C. Il divieto, si augura soltanto temporaneo, è un forte richiamo all'importanza di rispettare la natura e di conseguenza anche i terreni che sono di proprietà privata. Come si legge dal comunicato stampa ufficiale rilasciato dal Club Alpino Sudafricano il problema è molto grave e indica un problema che, se ignorato dai boulderisti, potrebbe estendersi all'intera Rocklands. Personalmente non possiamo che essere, ancora una volta, tristi e anche un po' sfiduciati per l'assoluta mancanza, non solo di rispetto ma anche di intelligenza, di quegli arrampicatori che con il loro comportamento (non solo a Rocklands) rendono possibili questi divieti e contribuiscono a rovinare l'ambiente.


Il boulder è a rischio a Rocklands


Per molti anni i climbers hanno potuto arrampicare e fare boulder di livello mondiale nella zona conosciuta come Rocklands nel Western Cape, Sudafrica. Molti climbers ignoravano del fatto che Rocklands appartiene a cinque proprietari diversi: quattro agricoltori e Cape Nature.

Quando l'arrampicata è diventata un'attività importante a Cederberg, la Mountain Club of South Africa (MCSA) e Cape Nature (CN) hanno elaborato un programma (EMP) per gestire congiuntamente l'ambiente e l'arrampicata, incluso il boulder a Rocklands. Si era convenuto che i proventi della vendita dei permessi di arrampicata avevano il fine di mantenere i sentieri e l'ambiente delle aree boulder, e che i climbers avrebbero dovuto rispettare determinate regole al fine di evitare danni irreparabili all'ambiente. Attraverso l'EMP è stato riscontrato che la pratica del boulder ha un notevole impatto negativo sull'ambiente - più che l'arrampicata sportiva o l'arrampicata trad. Finora i proprietari privati hanno permesso l'arrampicata sui loro terreni, pensando che i climbers avrebbero gestito la loro attività allo stesso modo che per i terreni di Cape Nature.

Purtroppo, quando Rocklands è diventata famosa, questo insieme di regole non sono state comunicate in modo efficace ai climbers internazionali. Di conseguenza, i terreni hanno cominciato a soffrire e l'ambiente ha subito danni significativi e continui. Questa totale mancanza di rispetto per il territorio ha fatto sì che Cape Nature e i proprietari dei terreni abbiano iniziato a vedere i boulderisti in una luce molto negativa. Da sabato 28 luglio tutti i terreni di uno degli agricoltori sono stati chiusi all'arrampicata, questi includono Tea Garden e tutti i settori da Klein Kliphuis fino a Clanwilliam, su entrambi i lati della strada. Chiunque venga visto arrampicare in queste aree sarà perseguito legalmente e probabilmente multato dal proprietario. Continuando a scalare in queste zone non si farà altro che danneggiare ulteriormente la reputazione dei boulderisti.

La Wild Card non è più accettata da Cape Nature e il permesso costa 60 Rand al giorno per ciascun climber. Il Club Alpino Sud Africano ha programmato una serie di incontri con Cape Nature per trovare una soluzione, e fortunatamente Cape Nature ha deciso di accettare la Wild Card per l'attuale stagione del boulder 2013.

Delaney Carpenter (presidente del Comitato Roccia del Club Alpino Sud Africano, sezione Cape Town) ha recentemente informato tutti i climbers dell'attuale deterioramento delle relazioni tra i climbers e i proprietari dei terreni, invitando tutti a rispettare le regole elencate qui sotto quando si arrampica a Rocklands:

1. Seppellite le vostre feci e portate via la vostra carta igienica. Se il terreno è troppo duro per seppellire le feci, siete pregati di portarle via e di buttarle negli appositi contenitori del campeggio. Sono disponibili gratuitamente presso De Pakhys gli appositi sacchetti. (Una nota speciale che riguarda questo: Tea Garden è stato chiuso soprattutto per questo problema. Animali come i babbuini possono mangiare feci umane e possono contrarre malattie come la tubercolosi e l'epatite, che possono rivelarsi dannose per la popolazione).
2. Non abbandonate i rifiuti – portate tutto via con voi e smaltite i vostri rifiuti negli appositi cassonetti del campeggio.
3. Seguite i sentieri segnati da ometti ed illustrati nella guida. Deviare da questi sentieri provoca molta più erosione del necessario e può causare l'estinzione di alcune piante sensibili.
4. Non dipingete nessun graffiti sulla roccia. (Il boulder Black Shadow è stato chiuso a causa di graffiti).
5. L'uso del Pof non è consentito a Rocklands. La resina danneggia le superfici della roccia, e questo danno è irreversibile.

L'atteggiamento della maggior parte dei climbers è che le cose non sono poi così serie come si dice; che a Rocklands si potrà sempre fare boulder, che fino a quando non vengono catturati, non c'è nessun problema. Ma i boulderisti non devono essere catturati per dimostrare che non stanno rispettando queste regole. Le feci umane, la carta igienica, i rifiuti, i mozziconi di sigarette, la vegetazione calpestata, i graffiti e il pof sono tutte prove della disobbedienza dei climbers.

Ci sono quattro agricoltori che si guadagnano la loro vita da queste terre, la stessa terrà distrutta dai boulderisti. Un agricoltore ha già chiuso i suoi terreni ai boulderisti. E' soltanto una questione di tempo prima che gli altri tre facciano lo stesso. Cape Nature sta dando un giro di vite contro i boulderisti: i loro ranger stanno visitando sempre più spesso le aree boulder ed insistono che vengano acquistati i permessi.

La completa mancanza di rispetto dei boulderisti per il terreno su cui arrampicano è una minaccia molto seria e molto reale per il boulder a Rocklands.

Il boulder a Rocklands è in pericolo.
Rocklands non appartiene ai climbers.

Il nostro accesso a Rocklands non è un diritto, è un privilegio e come trattiamo la natura fa la differenza tra essere autorizzati ad arrampicare a Rocklands e vedere un divieto imposto su tutta Rocklands.

Questo problema è stato causato da boulderisti irresponsabili e i boulderisti sono gli unici che possono risolvere questo problema.

Siete pregati di rispettare la natura dove arrampicate in Sud Africa e di rispettare le regole citate sopra. Il privilegio di arrampicare a Rocklands dipende da questo.

Delaney Carpenter, presidente del Comitato Roccia del Club Alpino Sud Africano, sezione Cape Town

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