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Ramon Julian Puigblanque
Photo by Giulio Malfer
Jain Kim
Photo by Giulio Malfer
Akiyo Noguchi
Photo by Giulio Malfer
Sean McColl
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Campionato del Mondo di Arco - 10 giorni di festa verticale

13.07.2011 di Planetmountain

Manca poco più di un giorno all'inizio ad Arco del IFSC World Championship e l'attesa per il grande evento sportivo è semplicemente enorme.

Dopo mesi di intensi preparativi, ieri finalmente il bellissimo nuovo Climbing Stadium è stato consegnato dalla città di Arco agli organizzatori e venerdì, alle ore 12, prenderà il via l’ 11° IFSC Climbing World Championship. Si preannunciano 10 giorni giorni intensi di grande sport arrampicata, di eventi e occasioni per ammirare, conoscere e festeggiare l’arrampicata.

Diciamo subito che come tutti i grandi appuntamenti sportivi anche questo campionato del mondo dell’arrampicata ha vari momenti di festa e spettacolo. Ve ne segnaliamo in particolare due. Il primo è lo spettacolo di apertura dei giochi mondiali pensato e diretto da Carlo Casillo e Bruno De Tassis. Danza, musica, luci e suoni per rappresentare l’arrampica con un gran finale a sorpresa interpretato da due mostri sacri dello sport climbing: Lynn Hill e François Legrand. Il secondo è la speciale serata del 21 luglio in Piazza Segantini ad Arco con Kay Rush che insieme ai mitici Lynn Hill, Luisa Iovane, Yuji Hirayama e François Legrand racconterà i 25 anni del Rock Master per poi proclamare i vincitori del 6° Arco Rock Legends con l’assegnazione del La Sportiva Competition Award e il Salewa Rock Award.

Boulder. Venerdì 15 luglio i primi a scendere in campo (un magnifico e nuovo campo per il boulder) saranno i più forti boulderisti del mondo. Poi. sabato mattina sarà il momento delle boulderiste. Dopo questo primo round di qualificazioni la giornata di sabato 16 si concluderà con la spettacolare cerimonia di apertura che segnerà lo start ufficiale dei 10 giorni di gara. Domenica 17 sarà la volta delle semifinali e poi, a sera, delle finali. C’è da esserne sicuri: tra i 134 atleti e 74 atlete che scenderanno in campo ci sarà sicuramente grande battaglia fino all’ultimo top. Tra quelli più accreditati a vincere il titolo iridato ci sono senz’altro l’austriaco Kilian Fischhuber – questo è l’unico titolo che manca al suo immenso palmares – e il russo Dmitry Sharafutdinov, attualmente 2° in classifica nella combattuta Coppa del mondo Boulder 2011. Il francese Guillaume Glairon Mondet ci ha già regalato qualche bellissima sorpresa quest’anno e potrebbe fare il colpo grosso, ma anche il russo Alexey Rubtsov – il detentore del titolo iridato – si trova in forma smagliante. Poi non bisogna dimenticare Adam Ondra che l’anno scorso, nel suo primo anno di gare boulder, s’era portato a casa, nella Repubblica Ceca, la Coppa del Mondo. Adam arriva ad Arco con grandissime ambizioni: oltre che nel boulder gareggerà anche nelle gare Lead e nello Speed. Non è l’unico a tentare l’impossibile doppietta Boulder + Lead a cui aggiungere la gara di velocità per la classifica combinata. Bisogna dire che in molti hanno scelto di correre questa maratona. Per esempio, tra quelli che giocheranno su tutte le specialità, c’è anche lo svizzero Cedric Lachat. E, ricordando l’impressionante “man of the match” della gara Pre-mondiale di Arco 2010, da lui c’è davvero da aspettarsi di tutto. In campo femminile, invece, c’è da segnalare il probabile e come sempre grandissimo duello che dura ormai da un paio di anni tra l’austriaca Anna Stöhr e la giapponese Akiyo Noguchi. Ma sarebbe un errore pensare che la lotta si ridurrà solo a loro due. Quest’anno Jain Kim, la super coreana del Lead, ha deciso di spaziare dalla corda al boulder. Come del resto la fortissima statunitense Sasha DiGiulian reduce da una stagione in falesia senza precedenti. Attenzione a queste due, dunque. Ma anche alle altre due connazionali della DiGiulian, le due Alex, ovvero Puccio e Johnson: l’orgoglio e il talento delle “stars and stripes” potrebbe portarle molto in alto.

Paraclimbing. Il 18 e 19 luglio Arco festeggerà un nuovo primato: nella citttadina trentina il movimento dell’arrampicata sportiva celebrerà il primo Campionato del Mondo di Paraclimbing, ovvero due giorni dedicati all’arrampicata per i disabili che dimostra quanto questo sport sia aperto ad accogliere tutto e tutti. Il che si traduce non soltanto nel Paraclimbing Speed di lunedì e nel Paraclimbing Lead di martedì, ma anche in azioni concrete come la prima falesia al mondo attrezzata specificamente per i disabili realizzata nella parete di Baone con otto vie per i non vedenti.

Lead. Da mercoledì 20 a Venerdì 22 va in scena la gara Lead. Scendono in campo 138 atleti e 78 atlete per darsi battaglia sulla storica parete dello Climbing Stadium che si presenta nella sua nuova veste “mondiale”. Mercoledì 20 e giovedì 21 saranno sicuramente i giorni più lunghi, ma essenziali per quelli che ambiscono ad ereditare il titolo dell’austriaca Johanna Ernst e dello spagnolo Patxi Usobiaga Lakunza (che a causa di un infortunio assisterà a questi mondiali solo da spettatore). In primis ci sarà lui, Ramon Julian Puigblanque, già campione del mondo nel 2007, che si presenta non soltanto come uno dei più forti atleti di tutti i tempi, ma con 5 Rock Master vinti, anche come l’uomo imbattibile proprio qui ad Arco. A dargli filo da torcere ci penserà sempre lui, Adam Ondra, che aveva fissato questi mondiali come il suo obiettivo principale. Ma anche altri temibili contendenti come l’austriaco Jakob Schubert, il canadese Sean McColl e il norvegese Magnus Midtboe. In campo femminile è d’obbligo segnalare l’austriaca Angela Eiter che con le sue storiche 5 vittorie del Rock Master qui ad Arco è come fosse di casa. Ma c’è da scommettere che avrà nella grande Jain Kim, vincitrice del Pre-mondiale 2010 proprio qui ad Arco, un’avversaria davvero difficile. Dal canto suo il team francese sfoggia un tridente impressionate – Charlotte Durif, Caroline Ciavaldini e Alizèe Dufraisse – mentre la Slovenia si presenta con il più che esperto team composto da Mina Markovic, Natalija Gros e Maja Vidmar.

Speed. La terza specialità dell’arrampicata, quella dei velocisti, quella per certi versi che richiede più preparazione specifica, vedrà in campo tutti i migliori climber supersonici in circolazione. C’è grande attesa per l’ennesimo superamento del muro del suono, ovvero per il nuovo record di velocità. Ma c’è anche una certa curiosità per vedere come si comporteranno tutti quei campioni del boulder e del Lead che si cimenteranno con la pista veloce in cerca di punti per la classifica combinata… forse è fin troppo facile prevedere per loro un effetto rallenty.

I colori azzurri saranno difesi da Sara Avoscan, Marcello Bombardi, Elena Chiappa, Christian Core, Michela Facci, Stefano Ghisolfi, Leonardo Gontero, Martino Ischia, Alexandra Ladurner, Jenny Lavarda, Sara Morandi, Rudi Moroder, Gabriele Moroni, Lucas Preti, Silvio Reffo, Stefan Scarperi, Gianluca Sirotti, Michel Sirotti e Manuela Valsecchi.

Arco Rock Legends e i 25 anni del Rock Master – Giovedì 21 luglio ore 21:00
Altro grande appuntamento è la sesta edizione di l’Arco Rock Legends. L’ambito riconoscimento, assegnato da una Giuria composta da 25 riviste internazionali, vedrà un testa a testa tra tre super atleti per il La Sportiva Competition Award: la coreana Jain Kim, il Ceco Adam Ondra e lo spagnolo Ramón Julian Puigblanque. Scelta quanto mai difficile da fare… ma se l’indecisione è grande per la categoria competizioni, lo è ancora di più per il Salewa Rock Award ovvero il premio per le performance sulla roccia: i climbers in lizza sono la statunitense Sasha DiGiulian, il giovane francese Enzo Oddo (alla seconda nomination), il più forte climber italiano Gabriele Moroni e due precedenti vincitori, il pigliatutto Adam Ondra e il re dell’arrampicata Chris Sharma. Tutti si presentano ad Arco con performance che sono entrate nella storia di questo sport, e non a caso la consegna dei premi del Arco Rock Legends fa parte della grande serata intitolata “25 Anni di Rock Master, la storia del Rock Master raccontata dai protagonisti. Per questo quarto secolo di competizioni ed avanguardia Arco ha scelto 4 testimoni d’eccezione: l’italiana Luisa Iovane il giapponese Yuji Hirayama, il francese Francois Legrand, e la statunitense Lynn Hill. Ovvero, 4 dei più grandi interpreti di questo sport, che proprio qui nel Climbing Stadium di Arco hanno vissuto alcuni dei loro momenti più importanti.

Ci sarebbe ancora molto da dire sul programma dello speciale Team Speed (con la novità della velocità a squadre) come del grande Duello Lead di domenica 24 luglio che chiuderà i mondiali. Ma non vogliamo anticiparvi troppo. Vi racconteremo, questi mondiali e il grande mondo dell’arrampicata, passo per passo, momento per momento… invitandovi però anche a venire al Climbing Stadium per partecipare a questo grande evento.

- Vai al programma IFSC Climbing World Championship 2011 su www.arco2011.it

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