Home page Planetmountain.com

arrowNewsarrowGasherbrum II in inverno: dopo la vetta, discesa al Campo Base con valanga per Moro, Urubko e Richards!

Simone Moro, Cory Richards, Denis Urubko in vetta al Gasherbrum II dopo la prima salita invernale
Photo by Cory Richards
Simone Moro a 100 metri dalla vetta del Gasherbrum II, a due passi dalla prima salita invernale
Photo by arch. S. Moro

Gasherbrum II in inverno: dopo la vetta, discesa al Campo Base con valanga per Moro, Urubko e Richards!

04.02.2011 di Planetmountain

Oggi Simone Moro, Denis Urubko e Cory Richards hanno raggiunto il Campo Base dopo una discesa difficilissima in cui sono stati travolti da una valanga. Si conclude così la storica prima salita invernale del Gasherbrum II (8035m, Karakorum, Pakistan)

Sono al Campo base. E' andata bene per Simone Moro, Denis Urubko e Cory Richards. Anzi benissimo! Perché la discesa dalla loro grande prima invernale del Gasherbrum II è stata di quelle che non si possono dimenticare. E' didascalico Simone Moro nel nostro brevissimo collegamento su Skype: “E' stato estenuante” è il suo commento sulla giornata di oggi. E non solo estenuante aggiungiamo noi. Visto che, dopo la difficile discesa di ieri dal Campo 3 al Campo 1 in mezzo alla tormenta, oggi il menù fino al Campo Base è stato di quelli che nessun alpinista si augura. Intanto perché, come ben aveva previsto Karl Gabel, il tempo è peggiorato ancora - per darvi un'idea oggi il vento soffiava a 120 Km l'ora e la bufera non ha mai cessato. Ma anche e soprattutto perché sono state “8 ore di lotta.. con valanga...”

Sì, il grande dedalo ghiacciato alla base dei Gasherbrum non ha risparmiato nulla. Così, ad un certo punto, si è staccato un seracco che ha travolto e trascinato via i tre alpinisti che, ovviamente, procedevano legati. Siamo “vivi per miracolo. Io sono uscito per primo e scavando con le mani ho liberato Denis e Cory...” ci ha raccontato Simone. Ma non è ancora finita... “Cory”, aggiunge infatti Simone, ”è volato due volte in due giganteschi crepacci ed è solo grazie alla corda se è ancora qua”. E l'ultimo tratto sarebbe stato ancora più duro e faticoso se il cuoco pachistano della spedizione, con i suoi due aiutanti, ad un certo punto non fosse andato loro incontro battendo la traccia sulla neve altissima...

Ora Simone, Denis e Cory sono al Campo base dopo una splendida, difficile e rischiosa avventura in cui hanno dimostrato tutto il loro valore di alpinisti. Stanno bene. Non hanno problemi di congelamenti. E, dopo questi lunghissimo 6 giorni sulla montagna, sono naturalmente stanchissimi. Certo non ci voleva questo ultimo scampolo di avventura ma come si dice è andata! Anche questa dice Simone “E' la vita” dell'alpinista.

Adesso è davvero finita: BRAVI!


GASHERBRUM II IN INVERNO - TUTTI I REPORT

>> Dopo la vetta, Moro, Urubko e Richards sono al Campo 1

>> Storica prima invernale su GII: vetta per Moro, Urubko e Richards!a>

>> Moro, Urubko e Richards pronti per tentare la vetta

>> Campo 2 per Moro, Urubko e Richards

>> Simone Moro e l'alpinismo ai tempi di Skype

>> INTERVISTA AUDIO DOPO LA CIMA

>> VIDEO - GII WINTER EXPEDITION - DISPATCH 3

GASHERBRUM II IN WINTER: 40 SECONDI SULLA CIMA

Condividi questo articolo

Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
FORUM
MERCATINO
Ultimi commenti Rock
  • Tovaric
    Via stupenda, gradi stretti e numerosi passaggi obbligatori, ...
    2013-12-16 / MICHELE LUCCHINI
  • Don Quixote
    Che dire di questa stupenda via......quando l'ho ripetuta er ...
    2013-12-01 / moreno rossini
  • Re Artù
    semplicemente fantastica,da divertirsi andate a farla. solo ...
    2013-11-24 / moreno rossini
  • La Salvana
    bella via di media difficoltá con in realtá pochi spit ma ...
    2013-09-28 / Armin Craffonara