Home page Planetmountain.com

arrowNewsarrowMonte Kyzyl Asker: Papert, Senf e Russegger in Kirghizistan

Mount Kyzyl Asker, Kyrgyzstan.
Photo by visualimpact.ch Thomas Senf
Mount Kyzyl Asker, Kyrgyzstan.
Photo by visualimpact.ch Thomas Senf
INFO / links & info:

Monte Kyzyl Asker: Papert, Senf e Russegger in Kirghizistan

11.11.2010 di Planetmountain

Ines Papert, Thomas Senf e Wolfgang Russegger hanno tentato di aprire una nuova via su Monte Kyzyl Asker in Kirghizistan. I tre tedeschi si sono ritirati 200m sotto la cima a causa delle bruttissime condizioni.

Gli alpinisti tedeschi Ines Papert, Thomas Senf e Wolfgang Russegger sono da poco rientrati a casa da un viaggio in Kirgistan dove hanno tentato, senza successo, di aprire una nuova linea sulla parete Sudest SE del Monte Kyzyl Asker (5842m) nella catena del Kookshai Too.

Sulla base di una “soffiata” del canadese Sean Isaac che nel 2001 ha scalato nella zona, insieme a Scott Decapio, descrivendola come "una vera e propria Chamonix, senza folla, bar e impianti”, il trio è partito alla fine del settembre. Dopo alcuni problemi logistici connessi all'arrivo prematuro dell'inverno i tre sono riusciti a stabilire il campo base avanzato a 4600m, a circa 30 minuti dalla parete.

Un primo tentativo è fallito a causa del terribile maltempo che è durato 10 giorni, poi il 19 ottobre Papert, Senf e Russegger finalmente sono partiti per l'assalto decisivo. In 17 ore hanno salito oltre 1000m per raggiungere la parete finale, circa 200 metri sotto la cima, dove hanno poi subito “il più duro bivacco di sempre”. Forti nevicate, raffiche di vento, temperature fino a -30 ° C, valanghe in continuazione e un fornello che non funzionava sono stati i motivi della ritirata, ma l'intento è di tornare l'anno prossimo per completare il lavoro.

Dopo il suo addio alle gare di arrampicata su ghiaccio, negli ultimi anni la Papert ha dedicato sempre più attenzione alle grandi pareti del mondo, e questa ricerca le ha sfruttato salite come quella sul Kwangde Shar in Nepal, una nuova via nel Cirque of the Unclimbables in Canada oltre a sperimentare il duro gioco del ghiaccio in Scozia.

Al suo ritorno Papert ha raccontato a Planetmountain: "Descriverei l'arrampicata in quei posti come... fantastica. La roccia è estremamente compatta e, anche se le condizioni del ghiaccio erano superbe, nel complesso è stato davvero molto difficile. La parete è quasi sempre verticale e abbiamo salito alcuni tratti di misto M7 e WI7. Ci siamo protetti solo con nuts, friends e chiodi da ghiaccio e siamo scesi dopo una notte burrascosa, segnata da immense quantità di neve fresca e un grande freddo a causa della neve che  continuava a cadere. Poi ci siamo quasi sempre calati da soste su Abablakov, ma abbiamo anche usato alcune fettucce. Il Kirghizistan è una grande territtorio, molto selvaggia... non vedo l'ora di ritornare l'anno prossimo!”

Condividi questo articolo

Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
FORUM
MERCATINO
Ultimi commenti Rock
  • Campanile di Val Montanaia - Via Normale
    Per precisazione:"la sosta a spit" si incontra sul secondo t ...
    2014-10-20 / francesco gherlenda
  • Evergreen
    Ho salito la via questa estate e naturalmente ci siamo conge ...
    2014-10-20 / francesco gherlenda
  • Rataplan
    Ripetizione del 20.09.2014L1 6c bella fessura non banale pe ...
    2014-09-23 / oscar meloni
  • Via Paola
    ripetuta per la quarta volta, mi sento di proporre questi gr ...
    2014-09-01 / Niccol%C3%B2 Antonello
COVER
The Rectory e Castelton Tower
arch. Desert Sandstone Climbing Trip 2014