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Leo Houlding libera The Prophet, El Capitan, Yosemite, USA
Photo by Alastair Lee
Leo Houlding libera The Prophet, El Capitan, Yosemite, USA
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Leo Houlding libera The Prophet, El Capitan, Yosemite, USA
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Leo Houlding, intervista dopo The Prophet, El Capitan

02.11.2010 di Planetmountain

Intervista al climber inglese Leo Houlding dopo la prima libera di The Prophet su El Capitan, Yosemite, USA, effettuata in 6 giorni nel mese di ottobre 2010 assieme a Jason Pickles e gradata E9 7a, 5.13d R, 8b, 510m.

"Una prima salita su El Capitan è, ai miei occhi, il non plus ultra nell'arrampicata... l'abbiamo fatta nel miglior stile che potevamo, è fantastico, una performance che vale una carriera." Questo è ciò che Leo Houlding ha dichiarato in una intervista a Lissa Cook, una ex produttrice per la BBC Radio, appena tornato in patria dopo la prima libera di The Prophet su El Capitan nella Yosemite Valley (USA). Effettuato un paio di giorni fa con Jason Pickles, i due avevano tentato la linea per la prima volta quasi un decennio fa, dopo la The West Face of Leaning Tower nel 2001. Ora la nuova via viene gradata E8 7a, 5.13d R, 8b, 510m, e questo è quello che Houlding ci ha raccontato:

Leo - una ossessione durata quasi 10 anni è giunta alla fine...
The Prophet è stato un progetto che ha dovuto aspettare 9 anni per vedere la fine, anche se in realtà l'abbiamo provato seriamente soltanto 5 volte. Sono molto felice, l'ho lungamente attesa, ma finalmente ho la mia via personale sul Capitan. Fatta nel modo giusto...

Hai liberato tutti i tiri dal basso?
Con il mio compagno di cordata Jason Pickles ho salito ogni tiro da capocordata partendo da terra, in sequenza e con una salita continua durata 6 giorni. Jason mi ha seguito su tutti i tiri tranne sul Devil's Dyno e su A1 beauty. Abbiamo salito 8 tiri il primo giorno, uno la mattina successiva e poi abbiamo dovuto aspettare che passasse una seria tempesta durata 3 giorni.

Una delle peggiori tempeste a memoria d'uomo...
Non c'era nessun altro in parete, eravamo sotto una cascata, in un portaledge alluvionato, non potevamo né fuggire né essere salvati. Nel momento in cui sembrava che non potessimo continuare la tempesta è finita e siamo riusciti ad asciugare tutta la nostra attrezzatura. Per fortuna ero riuscito a tenere le scarpette e la magnesite al riparo dal fiume d'acqua!

Poi è arrivato il momento del tiro chiave
Sì, dovevo affrontate il tiro chiamato A1 beauty, di gran lunga il punto chiave della via e uno dei tiri più difficili che io abbia mai salito. Non era facile, dopo 80 ore passate in uno spazio ristretto, freddo e fradicio, ma al quarto tentativo ci sono riuscito. Abbiamo raggiunto la cima mercoledì 28 ottobre sul tardi e subito sono volato verso casa, il 29!

Raccontaci delle difficoltà
Ci sono 7 tiri difficili sui 13 tiri della via. I primi 3 sono OK (5.12 R), poi ci sono 3 tiri di 5.13a, lunghi e seri quindi con la sigla R (runout ndr), poi un 5.13b spaventoso che ha 6 spit in 45 metri. Poi si fa davvero difficile - La devils Dyno è un lancio verso sinistra di 2 metri e mezzo che poi porta ad un traverso di 25 metri. Mi sa che è 5.13c, e 15 metri di questa traversata sono in comune con la via di Nico Favresse e Sean Villanueva, The Secret Passage.

Che poi porta a...
Al tiro più bello e più difficile - A1 beauty. E' una fessura disperatamente sottile in una magnifica posizione, lunga 35 metri, gradata 5.13d. Anche se è una fessura, per lunghi tratti è impossibile fermarsi e piazzare le protezioni, quindi si può facilmente fare voli di 15 metri e anche più. Qui un boulder iniziale di V8/9 conduce ad una fessura di 25 metri, larga quanto le punta delle dita; con giochi d'incastri ed aderenza si arriva, in alto, ad un altro boulder di V8/9.

E per quanto riguarda le protezioni?
Ho piazzato tutte le protezioni da primo durante il primo tentativo, poi le ho lasciate per il successivo tentativo. Sono caduto dall'ultimo boulder ben 3 volte, ma poi l'ho risolto all'ultimo tentativo dell'ultimo giorno!

Tempismo perfetto! Il successo è arrivato ora, quasi dieci anni dopo il primo tentativo. Come te le spieghi?
La mia arrampicata si è evoluta - la mia capacità di salire a-vista è rimasta pressoché costante, ma la mia capacità sul lavorato è migliorata notevolmente. Sono più bravo a concentrarmi su un obiettivo e non mi annoio più così in fretta come prima.

Quindi il risultato è...
The Prophet E9 7a, 5.13d, R 8b, 510m. I tiri individuali sono E9 6b, 6b, 6a, 6b, 6c, 6c, 6b, 6c, 7a, 6a, 7a, 6b, 6c. Vorrei ringraziare Jason Pickles per il suo supporto e Alex e Thomas Huber, Tommy Caldwell e Nico Favresse e Sean Villanueva per l'ispirazione.


Ora attendiamo di vedere tutta l'azione sul prossimo dvd Psiche II...

Leo Houlding intervistato dalla produttrice della BBC Radio Lissa Cook
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