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Sílvia Vidal sul sesto tiro di Naufragi, Kinnaur Valley, India
Photo by Sílvia Vidal
Campo 1 sotto il grande tetto a 6450m
Photo by Sílvia Vidal
La linea di Naufragi (1050m, A4+/6a+) nella Kinnaur Valley, India
Photo by Marc Martin Linea
INFO / links & info:

Sílvia Vidal ha aperto 'Naufragi' nella Kinnaur Valley, India

25.10.2010 di Planetmountain

Dal 15/08/2010 al 2010/08/09 la specialista dei big walls Sílvia Vidal ha aperto Naufragi (1050m, A4+/6a+), nella Kinnaur Valley, India

Big wall. Arrampicata in artificiale. In solitaria. Sono queste le cose che si associano immediatamente al nome Sílvia Vidal, e dopo aver fatto uno strappo alla regola - arrampicando lo scorso settembre insieme a Favresse e company sull'isola di Baffin - quest'estate la Catalana ha vissuto un altro sogno solitario, arrampicando per 25 giorni su un'enorme parete sconosciuta nella Kinnaur valley, Himachal Pradesh, India. Ne è venuta fuori la via Naufragi (1050m, A4+/6a+) e dal suo report si legge A4+ in solitaria, a oltre 5000m fino alla fine della parete principale (ma non fino in cima), durante uno dei peggiori monsoni degli ultimi tempi...è facile capire perché si sentiva naufraga!

Naufragi
di Sílvia Vidal

Ecco alcune informazioni sulla mia ultima salita realizzata quest' estate nella Kinnaur Valley, in India. È stata una salita in solitaria e ho trascorso 25 giorni in parete (dal 15 agosto all' 8 settembre inclusi), durante il fortissimo monsone di questa estate. Un'esperienza dura per me. 

Mi sono recata in India accompagnata dalla mia amica Eulàlia Sancho, che mi ha accompagnata al campo base e poi mi ha lasciata per proseguire il suo viaggio. Come sempre non ho portato il telefono, Internet o qualsiasi altro dispositivo per comunicare.
 
Il risultato è stato "Naufragi", 1050 metri in altezza, A4+/6a+ in difficoltà a 5250m nel massiccio del Kailash Parbat. Non ho raggiunto la cima principale che era ancora distante - la montagna è enorme e non sono nemmeno riuscito a vederla - ma ho raggiunto la fine della parete principale.
 
Tutte le informazioni su cui mi basavo erano una foto della parete trovata sulla pagina web di John Middendorf e l'esatta posizione visibile su Google Earth. Una volta raggiunta la valle non sapevo da dove iniziare l'avvicinamento alla montagna, così ho mostrato la foto alla gente del posto e dopo aver assunto alcuni portatori, abbiamo iniziato a camminare sotto la pioggia.

I portatori hanno lasciato il materiale nella nebbia a 3800m e poi se ne sono andati via. Durante i 7 giorni che ho trascorso in questo campo base non ho mai visto l'intera parete e ho anche passato due giorni tentando di raggiungere la parete perché c'era zero visibilità e non avevo idea dove si trovava. Ho dovuto mettere alcune corde fisse perché l'avvicinamento era come salire in una gola. Complicato e scivoloso.
 
Ho stabilito il Campo base avanzato (4430m) vicino alla parete, composto da un portaledge appeso ad un masso, non c'era neanche una cengia per posizionare la tenda tra campo base e l'inizio della parete. Ho messo corde fisse sui primi tre tiri (150m) e poi ho trascorso 25 giorni in parete, da sola, con un tempo orribile, perché quest'anno il monsone è stato particolarmente brutto. Durante il mese e mezzo passato sulla montagna c'era pioggia e nebbia ogni singolo giorno. Un giornale locale ha poi scritto che quest'anno nella valle del Kinnaur è caduto il 156% di pioggia in più rispetto al solito.

Ho scalato alcune sezioni di A4 e A4+ completamente naturali, ma su alcuni tratti non c'era nessuna linea naturale per l'artificiale estremo e così, lottando contro i miei principi, dal 10° tiro (14° giorno) in poi ho iniziato a perforare qualche bat hook - dei piccoli buchi - per salire l'enorme parete. Non ho fatto questo per aumentare la difficoltà dell' artificiale bensì perché altrimenti non avrei potuto continuare. Questo è il prezzo che ho dovuto pagare per essere andata in spedizione senza saper nulla della zona e della parete.

Un giorno, mentre salivo con i jumar, ho perso coscienza a causa di un principio di ipotermia dovuto all'eccesso di umidità. Avevo razionato il cibo e l'acqua per 18 giorni e alla fine ho trascorso 25 giorni in parete. Tutto questo, insieme alla cattiva logistica, sono stati i motivi perché ho pensato di abbandonare la via in varie occasioni. Ad un certo punto sono anche scesa dalla parte, ma poi ho capito che non volevo assolutamente lasciare la parete, ero troppo motivata per adarmene via, nonostante il tempo terribile e tutte le fatiche. Ho sempre creduto che il tempo sarebbe cambiato, ma...

Naufragi
Kinnaur Valley, massiccio del Kailash Parbat, India
Altitudine:
5250m
Campo Base Avanzato: 4430m
Lunghezza: 1050m
Campi in parete: 2
Grado: A4+/6a+
Durata: 25 giorni

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