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di Matteo Giglio
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| gruppo: Monte Bianco |
| cima: Triangle du Tacul |
via: Chèré
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Introduzione
Forse è la goulotte che meglio rappresenta lo stile di salita proposto in queste pagine. E' comoda da raggiungere, consente di salire leggeri e godersi l'arrampicata, ha le doppie attrezzate e soprattutto consente di compiere al ritorno una discesa con gli sci di tutto rispetto. Viste le caratteristiche, non è difficile immaginare che è molto frequentata in tutte le stagioni.
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Accesso generale
Da Chamonix in funivia all'Aiguille de Midi (stazione partenza in centro paese) . Da Courmayeur (raggiungibile percorrendo l'autostrada per il traforo del Monte Bianco) si imbocca a destra la Val Ferret fino al villaggio di La Palud da dove parte la funivia per il rif. Torino e Punta Helbronner. Quindi con telecabina a all'Aiguille de Midi.
Accesso
Dall'Aiguille de Midi portarsi sul pianoro alla base della parete S e dirigersi verso il Triangle. La goulotte Chèré si trova all'estremità destra della parete. Attenzione - all'attacco - alle scariche di seracchi provenienti dallo scivolo della via normale.
Ore 0.30.


Salita
Passata la terminale, percorrere intreramente il cono nevoso e andare a sostare su roccia a sinistra della goulotte. Con il secondo tiro ci si porta alla base del tratto più ripido della salita, e si sosta a destra. Si supera il muro sovrastante fino al suo termine e si raggiunge il posto di fermata ancora a destra. Il quarto tiro presenta ancora alcuni passaggi ripidi e termina in un canale più appoggiato, dove si sosta a destra. Infine con due lunghezze progressivamente più facili, con soste attrezzate a sinistra, si giunge nel punto da cui la maggior parte delle cordate scende in doppia.
Discesa
Si scende lungo l'itinerario di salita con sei doppie attrezzate.
Bibliografia e cartografia
F. Damilano e G. Perroux, Neige, glace e mixte, Editions ice connection, Chamonix 1996; Igc 1:50.000 n°4 Massiccio del Monte Bianco.
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