Ciarforon - Parete Nord (3642 m)
di Roberto Ciri e Francesco Tremolada.

Il Ciarforon attrae subito gli appassionati di alpinismo su ghiaccio che salgono al rifugio Vittorio Emanuele.
La sua parete Nord infatti incombe dall'alto e si presta ad essere salita per due vie principali: la via Chiara che percorre l'evidente seracco centrale o la "classica" parete Nord che qui descriviamo.
Si tratta di un itinerario alpinistico su ghiaccio relativamente impegnativo, adatto a fare le prime esperienze su terreno di questo tipo.
La salita si percorre in due giorni con pernottamento al Rif. Vittorio Emanuele II e costituisce una bella alternativa all'affollata via normale del vicino Gran Paradiso.

Gran Paradiso 4.061 m - via normale
di Francesco Tremolada

Il Gran Paradiso è per tradizione il primo o uno dei primi "4.000 m" delle Alpi per chi inizia a muovere i primi passi in alta montagna sopra questa "fatidica" quota. Interamente in territorio italiano, si trova all'interno dell'omonimo parco nazionale e grazie alla relativa facilità del percorso e alla possibilità di spezzare in due giorni la salita, pernottando al rifugio Vittorio Emanuele, è una meta molto frequentata.
La salita si svolge quasi interamente su neve e ghiaccio e soprattutto ad inizio stagione, quando il ghiacciaio è più innevato, non offre particolari difficoltà. Con innevamento più scarso, in estate avanzata ed autunno, la scelta del percorso tra i crepacci richiede invece maggior esperienza.
In ogni caso, muovendosi in alta montagna, non vanno sottovalutate le difficoltà del percorso ed è bene avere con sè tutta l'attrezzatura per muoversi su ghiacciaio in sicurezza. Per chi non ha sufficiente esperienza consigliamo di rivolgersi ad una guida alpina.