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Mauro 'Bubu' Bole
3a Ice World Cup, cosa ti aspetti
Spero che quest'anno ritorni lo spirito giusto, l'entusiasmo e la voglia di costruire qualcosa di nuovo, come all'inizio. Eravamo un bel gruppo di amici. Purtroppo la scorsa edizione qualcuno ha sbagliato qualcosa (o forse abbiamo sbagliato un po' tutti) perché il clima non era più quello degli anni passati. Troppa tensione, troppi interessi. Poi a pagare per primi eravamo noi atleti.
Con me, ad esempio, hanno sbagliato per due volte i punteggi non permettendomi di andare in finale, meno male che altri atleti, dopo aver rivisto il video, si sono accorti dell'errore. Non è che mi ha cambiato la vita, però mi ha fatto perdere la fiducia in qualcosa in cui credevo, e sono sicuro di non essere stato l'unico ad avere questi problemi.
Bisogna anche dire, però, che buona parte degli inconvenienti era dovuta alla mancanza di ghiaccio: con le alte temperature dell'anno scorso era molto difficile tracciare delle vie adeguate, anche perché il livello degli atleti era molto alto.
Preferisci gare su ghiaccio o dry tooling su prese e pannelli?
E' vero che le tappe dell'Ice World Cup 2001 assomigliavano più a delle gare di "dry tooling indoor" tra legno e prese di resina, ma era una Coppa del mondo di difficoltà e non di velocità, e posso assicurare che i tracciatori hanno avuto il loro bel da fare e ce l'hanno messa tutta per costruire linee che ci facessero scoppiare le braccia. L'unica cosa che non condividevo erano quelle prove di lanci in aria a due piccozze: erano proprio fuori luogo. Spero, comunque, che quest'anno il freddo ci aiuti a ritornare nuovamente alle competizioni su ghiaccio vero.
Gare e cascatismo: cose in comune e diversità
Per me le gare e le cascate di ghiaccio o le vie di misto sono attività completamente diverse, ma anche collegate fra loro visto che si usa la stessa attrezzatura. Anzi è proprio grazie alle competizioni che negli ultimi anni tutta l'attrezzatura specifica da ghiaccio si è velocemente evoluta. Piccozze, ramponi, scarponi... Preparati per le gare sono come le macchine da formula uno: leggere e aggressive. Le lame vengono affilate come coltelli e i ramponi vengono avvitati direttamente agli scarponi, che ormai sono delle vere e proprie scarpe da ginnastica.
I migliori atleti del circuito
I favoriti sono sempre i francesi che oltre all'ottima preparazione atletica hanno una buona scuola per le competizioni. Adesso le gare stanno diventando sempre più specifiche, sempre meno tecniche e più di forza, tanto che i più favoriti sono i rock climber e non i ghiacciatori. Nel giro della Coppa ormai sono rimasti pochi alpinisti, e posso dire che bisogna avere anche il coraggio di gareggiare (con una buona possibilità di perdere) contro atleti che non hanno mai fatto una cascata di ghiaccio.
Il bello del dry tooling
Il misto moderno è una disciplina recente, quindi è tutto nuovo, tutto da scoprire con la fantasia e, come per le altre discipline, l'etica è quella che ognuno si impone, l'importante è rispettare gli altri e l'ambiente...
E le ghiacciatrici?
Per fortuna stanno aumentando le presenze femminili, e questo mi fa particolarmente piacere! Rende l'ambiente più caldo e piacevole! Trovare giovani ragazze ghiacciatrici al giorno d'oggi e sempre più difficile... troppa fatica e freddo alle mani! Auguri a tutte le concorrenti e in bocca al lupo.
Ciao Bubu
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