|

LA GARA
1a giornata - Open (sabato 5 gennaio)
E' partita bene la stagione italiana delle gare di arrampicata su ghiaccio. Una splendida (e freddissima) giornata di sole ha salutato in Valle di Daone gli 'open' del Campionato italiano 1° Trofeo Grivel. E sono partiti sicuramente con il piede giusto anche Erik Svab e AnnaTorretta che, al primo tentativo, hanno conquistato il top su tutte e tre le vie proposte, facendo indubbiamente valere tutta la loro esperienza in gara.
Tre le vie proposte che i 22 atleti devono superare flash, dopo la dimostrazione di Marco da Pozzo, tracciatore della gara insieme a Paolo Mantovani. Il 'riscaldamento' comincia sul fungo, con una traversata interamente su ghiaccio: è l'unica che gli atleti affrontano senza corda. E questa è una novità assoluta per queste competizioni . Sarà anche quella con la catena più gettonata, alla fine sono in 16 a raggiungerla.
Non così facile la 2a via sulla colonna centrale, con uscita sugli strapiombanti pannelli di dry tooling. A spuntarla su questi massacranti 11 metri sono solo Svab e Harald Gasser. Mentre si mettono in luce Prinoth (che perde una piccozza e continua fino al top con le mani...), Sartori e Ballico.
Cucinati ben bene, tocca quindi al fungo con traversata ascendente tra 2 pannelli di dry tooling intervallati da buon ghiaccio strapiombante. E' questo il più difficile boulder del giorno, anche perché la forza dei molti comincia a dare chiari segnali di cedimento. E anche qui è ancora Svab a centrare il top al primo colpo, seguito poi (ma al secondo tentativo) dal bravo Gasser. Ancora bene Sartori, Ballico e Prinoth, che si ripete perdendo ancora una piccozza. Buona anche la prova di Astner che incappa però in penalità, sia sul 2° sia sul 3° boulder.
Alla fine sono 13 i semfinalisti, nell'ordine: Erik Svab, Harald Gasser, Mario Prinhot, Nicola Sartori, Giuseppe Balico. Seguiti da Kurt Astner e Luca Gasperini (pari merito), Mauro Mabboni, Roberto Parolari, Nicola Tondini e Patrick Daberto (pari merito), Massimo Farina, Serafino Ripamonti.
Nella semifinale femminile, disputata 'a vista', non c'è quasi storia per il primo posto provvisorio. Tra le sei atlete in gara è prima Anna Torretta, autrice di un bel percorso netto sulle due vie lunghe delle colonne e sul boulder del fungo. Dietro a lei conquistano la finale, nell'ordine, Monica Gemelli, Claudia Cuoghi e Orietta Bonaldo.
Buon esordio, si diceva, per livello, tipo di tracciati e ghiaccio veramente super della struttura. Domani si continua con la semifinale maschile e quindi con le due finali. Visto l'inizio lo spettacolo non mancherà!

La squadra dell'Ice Team Italy 2001 (foto Erik Svab)
|
|
|