JagerMaxter
JagerMaxter è un esile candela capovolta… e nel salire lo “stoppino” della candela non credere di piantare, inserire o agganciare gli attrezzi, devi soltanto abbracciare, avvinghiare o arpionare con movimenti felpati e mai violenti l'esile struttura per quei metri che non finiscono mai, finchè dopo un sapiente lavorio di sfregamento riesci a scavare la minuscola tacca per il primo affilatissimo dentino della Cassin destra, mentre la piccozza sinistra, arpionata in trazione dal basso verso l'alto, ti permette l'equilibrio per riuscire, sempre delicatamente, a ristabilirti sul bordo del tetto ove pende lo “stoppino” della candela. Il resto della struttura è normale ghiaccio, verticale o leggermente strapiombante, difficile da chiodare, ma abbastanza solido da sostenere l'urto delle piccozze e dei ramponi.
ACCESSO GENERALE
Dall'imbocco della Val Varaita a Costigliole risalirla fino all'abitato di Castello a Pontechianale.
ACCESSO
Dall'abitato di Castello, attraversare a piedi sullo sbarramento della diga e in 2 minuti si è al settore sinistro dell'anfiteatro.
DISCESA
In doppia.
MATERIALE
Normale equipaggiamento da cascate
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